L’ATTIVITA’ DI PREVENZIONE INCENDI NEI CONDOMINI

Da oggi è entrato il vigore il nuovo Decreto relativo alla sicurezza antincendio nei Condomini!
ENTRO IL 6 maggio 2020 TUTTI I CONDOMINI esistenti, che siano alti almeno 4 piani, DEVONO ADEGUARSI ai nuovi criteri di:

GESTIONE SICUREZZA ANTINCENDIO

previsti dal nuovo D.M. 25/01/2019, a seconda del LIVELLO PRESTAZIONALE (cioè altezza del fabbricato).

Ci sono quindi quattro livelli di applicazione del Decreto; quello minimo che TUTTI i condomini di altezza antincendio minima di 12 mt. devono adottare, prevede che il responsabile dell’Attività cioè L’AMMINISTRATORE, attui le misure gestionali previste, come:
-esporre all’interno del Condominio una INFORMATIVA DI SICUREZZA ANTINCENDIO che illustri le modalità di gestione antincendio applicate dall’Amministratore nel condominio, che riporti le misure antincendio adottate (impianti, attrezzature, sistemi, procedure di emergenza previste, ecc.), destinata sia agli occupanti (condomini) che ai fruitori occasionali (visitatori del condominio)
-affiggere PLANIMETRIE DI EVACUAZIONE indicanti le vie di esodo nei condomini (ove siano presenti studi professionali, negozi, o altre attività), i numeri di emergenza, ecc.

Quindi, al fine di assicurare da subito il condominio alla nuova norma, in caso di affidamento di incarico ENTRO LA DATA ULTIMA DI ADEGUAMENTO PREVISTO (maggio 2020), per i Condomini che ricadono nel L.P. 0 (Livello Prestazionale zero = fabbricato di civile abitazione di altezza antincendio da 12 a 24 metri),

l’importo promozionale di spesa per il Condominio sarà pari a € 250 + iva

(purchè siano rese disponibili le planimetrie del fabbricato).

Per i fabbricati di livelli prestazionali superiori (oltre i 24 metri), la Sirio vi fornirà un preventivo specifico, con una scontistica che si applicherà sino al termine ultimo di adeguamento previsto (maggio 2020).

Stesso listino (entro maggio 2020) verrà applicato ai fabbricati già soggetti a pratiche dei Vigili del Fuoco ex D.P.R. 151/11 (SCIA, CPI), che dovranno garantire i requisiti di sicurezza antincendio (quindi si deve prevedere una progettazione sulla base di una valutazione del rischio tipicizzata), come anche agli edifici nuovi e per quelli che prevedono il rifacimento delle facciate per più del 50% della superficie complessiva.